Il segnale raffigurato consente ad un autocarro di massa a pieno carico inferiore a 3,5 tonnellate di sorpassare un autoarticolato
Il pannello integrativo raffigurato si può trovare all'ingresso delle autostrade, per indicare che vi sono veicoli in lento movimento
Il limite massimo di velocità per un autocarro di massa complessiva fino 3,5 tonnellate sulle autostrade è di 120 km/h
Nell'incrocio rappresentato nella figura il conducente del veicolo A ha la precedenza rispetto al veicolo D
La sosta nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici comporta tra l'altro, la sottrazione di punti dalla patente
Il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità possono sostituire, in ogni caso, il triangolo mobile di pericolo
Le cinture di sicurezza hanno lo scopo di evitare che il conducente o i passeggeri vadano a urtare parti interne del veicolo in caso di urto violento
La patente di categoria B, per i primi tre anni dal suo conseguimento, non consente la guida di autovetture aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t o una potenza massima di 70 kW
La responsabilità civile connessa al sinistro stradale è aggravata dalla mancata copertura assicurativa
Il segnale raffigurato obbliga ad arrestarsi in prossimità di blocco stradale istituito da organi di polizia
L'isola di traffico in figura indica una parte della carreggiata sulla quale si può sostare solo per 30 minuti
Il valore della distanza di sicurezza da mantenere da una macchina sgombraneve in azione è di 20 metri
E' vietato il sorpasso se alla sinistra del veicolo si trova una linea bianca discontinua affiancata da una continua
Quando si traina un rimorchio per trasporto di animali vivi occorre tenere in funzione la segnalazione luminosa di pericolo per segnalare agli altri conducenti di aumentare la distanza di sicurezza
In presenza di tratti di strada ghiacciati è opportuno innestare la doppia trazione, se il veicolo ne è provvisto
Se un infortunato della strada ha riportato fratture agli arti, bisogna bloccarglieli e subito dopo, se necessario, attuare le comuni misure anti-shock