La segnaletica in figura invita a moderare la velocità e dare la precedenza ai pedoni che si accingono ad attraversare
Quando è accesa luce verde del semaforo in figura, il conducente che svolta a sinistra ha la precedenza sui veicoli che provengono di fronte
Il segnale raffigurato non consente ai veicoli di massa effettiva superiore a 7 tonnellate diretti a Lucca di proseguire diritto
Il limite massimo di velocità sulle autostrade è ordinariamente di 130 km/h per autocaravan di massa complessiva fino a 3,5 tonnellate
La distanza di sicurezza deve essere aumentata quando il veicolo che precede trasporta un carico sporgente, poco stabile
Gli autoveicoli dotati di poggiatesta posteriori non sono muniti di specchio retrovisore centrale perché inutilizzabile
Il carico può sporgere lateralmente, se costituito da cose indivisibili, fino a 3/10 della larghezza del veicolo
I catadiottri di colore bianco hanno la funzione di evidenziare la parte davanti di rimorchi e semirimorchi
Gli stivali coprono la gamba fin sopra il ginocchio per proteggere meglio il conducente in caso di caduta
Gareggiare in velocità su piste private, avendo meno di 24 anni e la sola patente B, comporta una perdita di punti sulla patente
In presenza di tratti di strada ghiacciati è opportuno innestare la doppia trazione, se il veicolo ne è provvisto
Se un infortunato della strada è cosciente, ma ha avuto un trauma della gabbia toracica, bisogna farlo stare alzato, per diminuire la fuoriuscita di sangue
Il segnale raffigurato impone di fermarsi all'incrocio anche in presenza di semaforo a luce lampeggiante gialla
Il semaforo di onda verde in figura si trova su strade con più incroci dove vi sono semafori sincronizzati (temporizzati)
I contrassegni rappresentati in figura sono applicati sui motocicli di cilindrata superiore a 150 cm3
Quando si traina un rimorchio, bisogna considerare che nelle curve strette la fascia di ingombro è minore
Se un ferito della strada ha riportato ustioni bisogna sempre togliere le parti del vestito che sono rimaste attaccate alla pelle