La posizione del vigile con le braccia aperte verso la nostra direzione come in figura equivale alla luce rossa del semaforo
Il limite massimo di velocità sulle strade extraurbane principali è di 80 Km/h per autovetture con rimorchio per trasporto di imbarcazioni
Il veicolo S, muovendosi in retromarcia per immettersi nella circolazione, deve accendere la luce posteriore per nebbia
E' consentito il sorpasso nelle intersezioni se la strada è a precedenza purché a due carreggiate separate e le corsie siano delimitate dall'apposita segnaletica orizzontale
La sosta degli autoveicoli in doppia fila è consentita purché rimanga spazio sufficiente per la circolazione di due file di veicoli
Quando si lascia un rimorchio in sosta occorre azionare la leva del freno di stazionamento e, in caso di strada in pendenza, è opportuno applicare dei cunei di arresto alle ruote
Se un infortunato della strada ha una ferita sanguinante si deve versarvi sopra acqua calda, per fermare il sanguinamento
La responsabilità civile connessa al sinistro stradale obbliga il responsabile al risarcimento del danno
Nei veicoli a motore a due ruote, la rottura della catena di trasmissione pregiudica la velocità di marcia, ma non la sicurezza
Il segnale raffigurato vieta la sosta sulle strade urbane dalle ore 8,00 alle ore 20,00, salvo diversa indicazione
Se si attraversa ad alta velocità un incrocio in cui si ha la precedenza, in caso di incidente la responsabilità sarà del conducente del veicolo proveniente dalla strada senza diritto di precedenza
Il valore della distanza di sicurezza da mantenere da una macchina sgombraneve in azione è di 20 metri
Secondo le norme di precedenza nell'incrocio in figura i veicoli D e N passano contemporaneamente dopo che è passato il veicolo R
Circolando dietro ad un veicolo che ha il carico sporgente, può risultare difficile accorgersi che intende svoltare, se gli indicatori di direzione sono nascosti dalla merce penzolante
Se ad un infortunato della strada è entrato un corpo estraneo in un occhio, non bisogna mai bendargli l'occhio ferito