Sono consentite le gare di velocità, anche se non autorizzate, purché partecipino solo due autovetture
La segnaletica in figura indica, sia dentro che fuori dei centri abitati, un attraversamento pedonale
E' vietato, in quanto costituisce pericolo o intralcio per la circolazione, sostare sui binari tranviari
Nella fase di sorpasso, il conducente è tenuto a mantenere una velocità almeno doppia di quella del veicolo sorpassato
Il conducente di un autoveicolo in sosta su di una strada stretta, prima di scendere deve preoccuparsi dei veicoli che sopraggiungono da dietro, ma non di quelli di fronte
Sulle autostrade e strade extraurbane principali è vietata la circolazione di veicoli con carico disordinato e non solidamente assicurato o sporgente oltre i limiti consentiti
Con la patente di categoria A2 si possono condurre i motocicli (con o senza carrozzetta) di potenza fino a 25 kW, rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg purché non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il triplo della potenza massima
In caso di infossamento su neve o sabbia, non riuscendo a spostare il veicolo, è consigliabile inserire sotto la ruota che slitta qualcosa che faccia attrito (pezzi di legno, tappeti del veicolo, ecc.)
E' necessario che trascorrono alcune ore affinché un conducente che abbia assunto una quantità eccessiva di bevande alcoliche recuperi l'idoneità alla guida
Dopo la firma del contratto di assicurazione R.C.A. (responsabilità civile auto), l'impresa assicuratrice deve rilasciare al cliente un manuale su come evitare gli incidenti
Il segnale raffigurato preannuncia un incrocio in cui si ha la precedenza sui veicoli provenienti da sinistra
Su strade extraurbane principali il limite massimo di velocità è di 100 Km/h per autocarri di massa complessiva fino a 3,5 t
Allorché, di notte, su strada extraurbana, incrociamo un veicolo con fari a luce abbagliante accesi, occorre evitare brusche manovre e cambi di corsia
Se ad un infortunato della strada è entrato un corpo estraneo in un occhio, bisogna consigliarli di non toccare l'occhio danneggiato, per evitare danni maggiori