Per non costituire pericolo o intralcio per la circolazione, è necessario unire all'applicazione delle fondamentali norme sulla circolazione un forte senso civico
Secondo le norme di precedenza nell'incrocio rappresentato in figura i veicoli passano nell'ordine: R, C, A
Fuori dai centri abitati, il conducente, in caso di fermata, deve collocare, se possibile, il veicolo fuori dalla carreggiata
Il numero delle persone trasportabili sulle autovetture indicato sulla carta di circolazione non comprende il conducente
Una spia di colore rosso contrassegnata dal simbolo di figura, se accesa durante la marcia, indica che la batteria è sovraccarica
La patente di categoria B con codice armonizzato 96 può essere conseguita anche contestualmente alla patente di categoria B, sostenendo una prova di guida su specifico veicolo
Le strisce pedonali dipinte sulla carreggiata sono particolarmente pericolose per la circolazione dei veicoli a due ruote quando il fondo stradale è bagnato
In occasione del pagamento del premio annuale, l'impresa assicuratrice deve rilasciare al cliente il contrassegno di assicurazione, che va esposto sul parabrezza dell'autoveicolo
Per diminuire l'inquinamento atmosferico provocato dai veicoli, bisogna far sostituire periodicamente il filtro dell'aria
Una frenatura poco efficiente o squilibrata può essere causata da pneumatici invernali utilizzati su strade non innevate
Nelle curve pericolose preannunciate dal segnale raffigurato è vietato il sorpasso se la carreggiata è a due corsie e a doppio senso di circolazione
Il segnale raffigurato si incontra prima di una strettoia che, di norma, consente il passaggio di una sola fila di veicoli
Su strade extraurbane principali il limite massimo di velocità è di 100 Km/h per autocarri di massa complessiva fino a 3,5 t
Allorché, di notte, su strada extraurbana, incrociamo un veicolo con fari a luce abbagliante accesi, occorre evitare brusche manovre e cambi di corsia
Se ad un infortunato della strada è entrato un corpo estraneo in un occhio, bisogna consigliarli di non toccare l'occhio danneggiato, per evitare danni maggiori