Dopo il segnale raffigurato è installato il segnale DOPPIA CROCE DI S. ANDREA, se la linea ferroviaria ha più di un binario
Il segnale raffigurato preannuncia un incrocio in cui si ha la precedenza sui veicoli provenienti dalle strade secondarie
Nella carreggiata a doppio senso di circolazione come in figura la striscia di mezzo divide la strada in due carreggiate, ognuna a due corsie
Il suono prolungato del fischietto da parte dell'agente preposto al traffico indica che occorre tornare indietro
Il pannello integrativo raffigurato invita ad usare prudenza, per non tamponare veicoli fermi per intasamento del traffico
Il limite massimo di velocità per un autoveicolo fino 3,5 tonnellate sulle strade extraurbane principali è di 80 km/h
Il conducente deve stabilire il valore della distanza di sicurezza anche in base alla larghezza del veicolo di cui è alla guida
Prima di iniziare a guidare un autoveicolo, bisogna verificare che le cinture di sicurezza siano dotate di pretensionatore
La velocità di avvicinamento di un'autovettura, soprattutto su strade extraurbane, è facilmente valutabile a distanza da parte di un ciclista che procede lentamente
Durante la guida, si devono usare gli occhiali da vista o le lenti a contatto soltanto in caso di scarsa visibilità
La responsabilità penale connessa al sinistro stradale sorge in ogni caso in cui sia violato il Codice della strada
La trasparenza e la pulizia dei vetri dei finestrini del veicolo garantiscono una migliore visibilità esterna
Il segnale raffigurato indica l'obbligo di arresto ad un posto di blocco stradale istituito dagli organi di polizia
L'isola di traffico in figura indica una parte della carreggiata sulla quale si può sostare solo per 30 minuti
La manovra di sorpasso deve essere eseguita a destra se, su una strada a senso unico, il conducente del veicolo da sorpassare ha segnalato l'intenzione di accostare a sinistra
E' vietato trasportare o trainare cose che strisciano sul terreno, anche se in parte sostenute da ruote
Se ad un infortunato della strada è entrato un corpo estraneo in un occhio, non bisogna mai bendargli l'occhio ferito